Nel corso degli anni, l’informazione sulla importanza della manutenzione della propria caldaia a cominciato a diffondersi in maniera capillare sul territorio. Questo perché è stato introdotto l’obbligo del controllo dei fumi, che dà diritto alla ricezione del bollino blu da mostrare all’autorità competente in caso di ispezione della caldaia.
In realtà, il bollino blu non è preposto tanto alla bontà del funzionamento della caldaia stessa, ma serve semplicemente per controllare il fatto che i fumi delle emissioni che si producono durante la combustione non siano altamente inquinanti.
Certo, una caldaia tenuta in buono stato, di conseguenza non produrrà fumi tossici oltre la norma.
Però, è anche vero, che non si tratta di un intervento di manutenzione né di ispezione della caldaia.
In tal caso si parlerebbe proprio di manutenzione vera e propria e la caldaia ne ha bisogno.
Ogni quanto tempo? È difficile dirlo se non si conosce già la caldaia. I dispositivi della Ferroli sono molto buoni e dunque, specie per quanto riguarda le installazioni recenti, richiedono un controllo una volta ogni due anni da libretto della caldaia.
Se la caldaia è più datata, il controllo potrebbe essere fissato una volta l’anno.per esperienza professionale, è sempre bene contattare un centro assistenza caldaie Ferroli Milano e comunque far controllare sempre la caldaia prima della stagione invernale, per scongiurare delle brutte sorprese che si potrebbero evitare in anticipo.
Si può trattare di inezie, come una canna fumaria ostruita a causa del nido di un uccello, ma perché arrivare a congelare una notte intera quando possiamo scoprirlo prima?
Una svolta decisiva nel mondo delle caldaie
Se un giorno ti capiterà di parlare con i tecnici caldaisti del centro assistenza Caldaia Ferroli Milano potrebbero raccontarti della svolta avvenuta ormai sei anni fa, con l’abolizione da parte della Commissione Europea delle caldaie a camera stagna. Fu una svolta decisiva per il mondo delle caldaie che fino ad allora tutto si poteva dire tranne che non inquinassero.
Forse inquinavano un po meno di un vecchio trattore o di una macchina turbodiesel ma di sicuro facevano il loro sporco lavoro emettendo direttamente dalla canna fumaria nell’ambiente tutti i loro gas tossici
E non è finita qui oltre il danno la beffa: non solo inquinavano tantissimo ma disperdevano energeticamente tanto, cosi tanto che ogni bolletta era un salasso.
Fortunatamente con questa decisione storica la commissione europea ha stimolato gli stati a non perdere più tempo, per quanto riguarda l’ambiente e il rispetto.
Ormai sono vari anni che la situazione sotto questo punto di vista è gravissima e quindi non si poteva più cincischiare. Fortunatamente gli Stati se pur lentamente hanno raccolto la sfida e hanno incentivato a loro volta i loro cittadini, attraverso bonus e detrazioni fiscali, a cambiare caldaia, a prediligere quelle con classe energetica più alta che consumano e inquinano meno.
Parliamo delle caldaie a condensazione che infatti inquinano molto meno, consumano meno, facendo contenti in poche parole tutti: l’Unione europea, gli Stati, i cittadini.
Insomma una svolta davvero decisiva.
Puoi Contattarci al numero 0238093736
Lascia un commento